venerdì 19 novembre 2010

Quel sentimento degradante sopra la mia anima (commedia in tre atti)

AttoI
In certi momenti, quando tutto mi sembra nuovo e gioioso, mi viene da pensare a come ho vissuto male il passato. Cerco le cause nelle mie esperienze, nelle mie relazioni, nei miei bisogni, ancora però mi scopro a tagliarmi il petto a strapparmi il torace a devastare i miei risultati, le mie conquiste.
Rovino, distruggo, polverizzo.
Rovino, distruggo, polverizzo.

Atto II
Forse perchè amo tutto questo, forse mi piace che gli altri mi vedano, che mi compatiscano, anche se non lo do a vedere. Io? Io non sono buono, sono un uomo, sono uno sporco approfittatore, un magnate dei desideri, un estimatore delle voglie, un pacifico condottiero, un eroe, ma senza destriero.
Al mattino non mi alzo, cerco nuove scuse o ne riciclo di vecchie, dipingo i miei pensieri su fogli inesistenti. Amo il momento in cui dipingo, il resto è tutto morte.

Atto III
Come posso funzionare se ascolto solo le mie paranoie? Se la mia aspirazione più grande è quella di piacere a tutti? Non puoi piacere a tutti, le tue scelte non possono piacere a tutti.
Ti piace vero?
Quel senso di conforto appagante, la noia dei pomeriggi a disfare le nuvole, a copiarle, a sognarle, a non concludere niente.
Ti piace vero?
Lo so che ti piace.

Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari