Che freddo a Cesate. è il 24 luglio ma qui al nord tra poco nevica.
Prendo la bici, un maglione, mi basterà, mi dico. Torno congelato, mi metto delle calze. Ho i piedi freddi, il naso congelato, il culo ghiacciato. Era da maggio che non mi mettevo delle scarpe chiuse. Non sono arrivato a tanto, mi sono infilato delle calze però. Di quelle di spugna, bianche, alte al polpaccio. Quasi non ci credo, ho avuto freddo.
Venite al nord freddo anche a luglio!
Ecco perché tutti scendono, per non farsi pigliare per il culo dal freddo.
Un freddo, che se fosse giunto in inverno, l'avremmo chiamato caldo. Un freddo improvviso. Un freddo d' autunno.
martedì 24 luglio 2012
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