Novembre faccia lieve, ritorna il caldo torrido,
ne chiede di monete, il sole telepatico.
Condurti al limite del mio sogno,
di infarto, bisogno
negatrice di spirito e rivoluzione di fatto.
Gli anni ottanta nel cassetto di un coniuge glabro,
solve il compito breve,
di rispondere, alle pieghe delle pieghe del giornale.
Con furia di getto, sotto spirito, l'uomo sa gestire il suo doppio,
doppie vite, doppi scatti,
non raccogli le lattine e non credi ai tuoi fratelli,
perché è comodo pensare ai propri bordelli da gestire,
sempre doppi sempre dopo,
sempre a guardare gli altri,
perché sei così?
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